La Decrescita
Sabato 7 novembre 2009, presso l'Auditorio dell'Università della Svizzera Italiana a Lugano, si è svolta la conferenza intitolata "La Decrescita sostenibile" con la presenza di due tra i pionieri di questa nuova teoria economica.
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Valore maggiore rilevato per le PM10: 98 µg/m3, il 29 gennaio (limite 50)
Giorni superamento limite ozono da inizio anno: 75
Valore maggiore rilevato per l'ozono: 257 (limite 120) il 9 luglio
Numero di giorni in cui si sono superati sia il limite per l'ozono che per le PM10:0
All'interno
Approfondimenti
Dossier EcoQuartieri Descrizione:
Gli ecoquartieri sono quartieri concepiti ed edificati con l'obiettivo di portare nell’abitato un alto livello di qualità di vita, creando al contempo le condizioni per una riduzione dell’impatto ecologico delle attività umane.
Sabato 7 novembre 2009, presso l'Auditorio dell'Università della Svizzera Italiana a Lugano, a partire dalle ore 17, si svolgerà la conferenza intitolata "La Decrescita sostenibile"
Questa conferenza, tenuta da due professori di calibro internazionale, Prof. J. GRINEVALD e R. STEPPACHER (IHEID, Ginevra), si prefigge di informare e soprattutto di scardinare certi preconcetti diffusi nella società che equiparano la teoria della Decrescita alla recessione economica e i presupposti dell’ecologia agli ideali dei movimenti politici di sinistra (verdi, socialisti o comunisti).
Questa analogia è fuorviante; per esempio il fatto di comparare la Decrescita alla recessione è come voler ammettere che una persona che dimagrisce perché non ha nulla da mangiare è sullo stesso piano di quella che per perdere il peso in eccesso si mette a dieta di sua spontanea volontà.
Come nel caso della dieta, dietro alla scelta di attuare la Decrescita vi è una libera decisione; nel caso dell’economia la scelta cade su che cosa produrre e rinunciare a produrre, e su come si vuole produrre ciò che si decide di continuare a produrre.
La Decrescita è una soluzione possibile, un’alternativa economica sostenibile che potrebbe evitare l’insorgere di ulteriori crisi ambientali e socio-economiche nonché di guerre tra Stati per l’accaparramento delle risorse energetiche che alimentano il nostro sistema economico e industriale.
La conferenza è libera e gratuita. Gli interventi dei relatori saranno in lingua francese.